La folle trasferta di Chiavari

IMG_5016Per vicissitudini e difficoltà nel reperire un mezzo per andare a “Entella”, si decide con patos e superficialità ad affidarsi all’auto che ci aveva portato, non senza difficoltà a Cesena.

Già in partenza il proprietario con degli audio inquietanti annunciava che fosse un viaggio a rischio, ma non ci sono alternative e si decide di svolgere il viaggio con quel catorcio.

Ovviamente qualcuno fa tardi al luogo di incontro, già in prima mattinata si comprende che è una trasferta anomala, infatti uno dei nostri decide di investire un cartone di birre, ma fortunatamente non ci sono ne morti ne feriti. Tutte le 24 birre sono integre per la felicità di chi aveva urlato disperatamente:”Noooooo”, assistendo alla scena.

Con quasi mezzora di ritardo partiamo in 5, il sesto lo prenderemo al casello di Orte. Da subito quest’ultimo movimenta il viaggio con la sua follia e partono cori su cori, c’é ne abbiamo per tutti: Pescaresi, Avellinesi, Beneventani, Fiorentini.

Il ragazzo preso da Orte, preso da un attacco di fame incontenibile, ci esorta di andare a pranzo a Loano, ovviamente non lo abbiamo accontentato e di tanto in tanto faceva partire il coro: “Portaci, portaci, portaci a Loano, autista portaci a Loano”.

Arriviamo belli carichi a Chiavari, con quasi un ora di anticipo; beviamo e mangiamo nel parcheggio del settore ospiti e alle 14,30 ci posizioniamo nel settore ospiti.

IMG_5020Sugli spalti il tifo è di buon livello, in campo il Bari un po’ meno, purtroppo si perde ma LBC con serenità continua il suo viaggio in allegria.

In auto gli elementi di disturbo (almeno un paio in questa trasferta 😀 ), avanzano richieste improponibili ma fino a Badia al Pino il viaggio scorre tranquillo.

Nell’accendere l’auto la spia rossa della batteria fa la sua comparsa e viene segnalato il guasto dell’alimentatore.

IMG_5019Sappiamo, ma non ce lo diciamo espressamente, che la batteria ha una vita breve, partiamo verso Roma sperando che la batteria regga. Arrivati tra Orvieto e Orte le luci cedono, non si può continuare così. Chiamiamo un carro attrezzi e aspettiamo al buio sul ciglio della strada.

Il restante del gruppo a casa è a conoscenza dell’accaduto, LBC è operativa: da giù c’è chi si prepara a venirci a prendere, chi ci da indicazioni sui treni. Sul posto valutiamo le varie opzioni, non ci sentiamo persi, noi siamo in gamba e il resto del gruppo è con noi.

Finalmente arriva il carro attrezzi, è grottesco vedere sei omaccioni in un auto trasportati su un carro attrezzi 😀 .

Ci facciamo portare ad Orte, mai scoraggiati e sempre supportati da giù, siamo sereni e grazie ad un ritardo del treno di 20 minuti riusciamo a scendere a Roma.

IMG_5018L’auto va ad Orvieto pronta per essere messa a posto per tentare un’altra disavventura 😀

Il Bari ha perso, abbiamo speso un botto di soldi, il proprietario dell’auto dovrà fare un po’ di sacrifici e subire sbattimenti, ma questa è una trasferta che non sarà mai dimenticata.

La Bari Capitale anche nei momenti difficili riesce a ridere di gusto, non puoi essere triste quando sai che tutta la tua famiglia ti è vicina.

La folle trasferta di Chiavari
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *